Hackerare Linksys NSLU2 installando Debian
Premessa

Il
Linksys NSLU2, già recensito in
queste pagine, esce dalla fabbrica con un sistema operativo pre installato in fase di fabbricazione.
Il software di gestione consiste in una mini distribuzione Linux studiata ad hoc che mette a disposizione dell'utente una comoda e semplice interfaccia web per la gestione dell'hardware e degli accessi ad esso, un servizio
ssh e
samba per lo scambio dati e i backup di macchine Windows.
Nella sua semplicità è uno strumento utilissimo in un ufficio o nella propria casa che permette di avere una grande disponibilità di memoria di massa all'interno della propria rete.
Per contro il sistema, con queste premesse, risulta poco duttile; l'NSLU2 nato come gestore di memorie di massa morirà con questo compito.
Fortunatamente la comunità di sviluppatori il cui sito di riferimento è
http://www.nslu2-linux.org/ ha reso possibile l'installazione di una distribuzione completa Linux su questo gioiellino.
Distribuzioni Linux
Le distribuzioni installabili sul NSLU2 sono diverse e devono tenere conto del
processore ARM del quale questo oggetto è provvisto. In particolare:
- Unslung: una distribuzione ad hoc per questo sistema.
- Debian: non ha bisogno di presentazioni; questa è la versione per l'NSLU2.
- OpenWrt: comunità molto in fermento che sviluppa questa distro ad hoc.
- SlugOs: distro ad hoc.
Personalmente ritengo che, su un sistema simile, una distribuzione valga l'altra. Tuttavia, essendo amante di
Debian ed
Ubuntu, ho deciso di installare questa distribuzione.
In questo momento è disponibile Debian 5.0 nome in codice Lenny anche per NSLU2.
Debian su NSLU2
Per l'installazione di Debian su questo apparecchio ho seguito la mini guida sul
sito cyrius che ripropongo di seguito tradotta e con alcuni adattamenti.
0-AttenzioneCi sono alcune cose che voglio premettere e che è bene il lettore tenga ben a mente prima di continuare:
- In più punti della guida viene espressamente detto di non premere il usare l'EraseAll Tool per installare il sistema operativo perchè questo potrebbe comportare seri danni all'apparecchio; tenetene conto dunque.
- In qualsiasi momento, se l'installazione non dovesse andare a buon fine, esiste una utility (upslug) che vi permette di ripristinare il sistema operativo originario...
- L'installazione del sistema, data la bassa RAM e frequenza di clock richiede circa 4 ore. Per questo motivo non fatelo la sera prima di andare a letto. Non è una operazione breve.
- Si da per scontato che il lettore abbia installato un sistema operativo Linux o quanto meno conosca il concetto di partizionamento dei dischi.
1- Scaricare l'immagineFatte le dovute premesse, il primo passaggio, ovviamente, è scaricare l'immagine del sistema operativo. Il sito avverte che esistono due immagini. La prima ufficiale e scaricabile direttamente dal sito Debian e la seconda modificata. La differenza sta nei driver della scheda di rete. In quella ufficiale bisogna aggiungerli a parte per cui, personalmente, ho optato per scaricare
la versione già patchata da qui.
2- Impostare i valori di rete sul NSLUUn punto fondamentale è l'impostazione dei parametri di rete sul NSLU2 prima di iniziare tramite l'interfaccia web originaria. Collegatevi dunque al NSLU2 via web e nel menù "
Administration"->"
Setup" decidete:
- indirizzo IP,
- DNS,
- netmask,
- gateway.
3- Upgrade del sistemaUna volta scaricata e scompattata l'immagine, si avrà sul proprio PC, un file con estensione "
bin".
Si vada nell'interfaccia web al menù "
Administration"->"
Upgrade", si selezioni il file e si prema il pulsante "
Upgrade".
Dopo i vari messaggi di conferma, si aspettino 5 minuti circa dopodichè il sistema si riavvia automaticamente.
Bisogna avere un po' di pazienza in questa fase; quando si sentirà l'emissione di tre bip consecutivi, il sistema è pronto per la connessione via SSH.
4-Avvio dell'installerA questo punto ci possiamo collegare al nuovo firmware tramite una shell di linux o un terminale putty tramite il comando
ssh installer@192.168.1.77
dove 192.168.1.77 è l'IP del NSLU. Per la cronaca quello è l'ip con il quale esce dalla fabbrica e vi troverete se non lo avere modificato al passo 1.
Segue una fase di installazione classica della distribuzione.
Il passaggio più delicato è il partizionamento del disco ma si assume che il lettore conosca questi principi.
Per quanto riguarda il passaggio della scelta dei moduli, quelli necessario al funzionamento dell'apparecchio sono già installati di default. Si può tranquillamente saltare questo passaggio e nel caso si avesse necessità di qualche modulo particolare lo si può aggiungere in un secondo momento.
Al termine di questa operazione piuttosto lunga, il sistema conferma l'avvenuta installazione ed il sistema è pronto per il reboot.
La guida consiglia l'installazione di
ntpdate per avere l'orario sempre aggiornato...
Per ultimo, in caso di problemi (io non ne ho incontrati e devo dire che è stato molto più semplice di quanto pensassi all'inizio) si può consultare
la pagina del troubleshooting.
A questo punto avete un sistema Debian da plasmare a vostro piacimento con file di configurazione, apt-get e quant'altro.
L'unica e ultima avvertenza che posso dare in questo articolo è di tenere sempre conto della scarsa memoria del nostro NSLU2; piccole avvertenze quali disattivare i servizi inutili, installare server web o ftp leggeri al posto dei più famosi e blasonati, sono scelte che alla lunga pagano e danno al sistema maggiore snellezza.